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Mag 19
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Nike – la società più innovativa del 2013

 Nike: la società più innovativa del 2013

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NIKE è uno dei migliori esempi di atteggiamento teso all’innovazione continua.  La società potrebbe sicuramente accontentarsi dei risultati raggiunti negli ultimi anni: il fatturato dell’anno scorso di Nike è arrivato a $ 24 miliardi, gli utili sono saliti del 57% ed il cap di mercato della società è più che raddoppiato[1]. L’organizzazione potrebbe rilassarsi, ed invece ha continuato a studiare il mercato lottando per essere sempre più competitiva attraverso innovazioni incrementali e radicali.  Anzi, una delle paure più grandi di Nike è di diventare un’organizzazione pachidermica e burocratica, che non pensa più a cambiare. Questo è stato il passo falso di molti, come Blockbuster e Kodak, e Nike non commetterà lo stesso errore.

Attraverso innumerevoli esperimenti e fallimenti, la società ha lanciato sul mercato due prodotti estremamente innovativi e per questo e la sua cultura dell’innovazione è stata incoronata da Fast company come l’organizzazione più innovativa del 2013.

La Fuelband. Immaginate un braccialetto di ottimo design pieno di Led che vi aiuti a misurare quanta “energia” bruciate ogni giorno. Controlla i vostri momenti e vi aiuta a stare in forma. Con un’applicazione wireless, inoltre, potete scaricare i dati sul vostro Smartphone, tablet o computer e controllare se avete raggiunto il vostro obiettivo giornaliero: risultati che potete condividere con i vostri amici. Il braccialetto segna un cambiamento di Nike, non più solo una società che vende abbigliamento, ma un player nel settore dei servizi high-tech. Questa mossa è normalmente difficile da accettare, soprattutto per una multinazionale con 44.000 dipendenti che ha costruito la sua fortuna sulla vendita di scarpe da ginnastica.

La Flyknit Racer. La Racer è una scarpa ultra-leggera che incorpora una tecnologia completamente innovative. La scarpa viene prodotta attraverso cuciture ad alta tecnologia, invece dell’assemblaggio di diversi strati di tessuto. Per creare questo prodotto, Nike ha dovuto ripensare completamente il suo processo di produzione.[2]

Queste innovazioni sono parte di una mentalità che riconosce che il famoso baffo potrebbe non essere sempre il leader di mercato specie se contrapposto a concorrenti come Adidas. Nike sta osservando il mercato con attenzione, comprese le nuove società nel settore delle scarpe che stanno crescendo, e che, un giorno, potrebbero diventare rivali come Jawbone e Fitbit. Secondo il CEO di Nike Mark Parker, “le organizzazioni collassano quando il loro modello è talmente di successo che soffoca i pensieri che lo sfidano.”

Nike ci rivela quattro regole che segue quando si assume grandi rischi per arrivare ad innovazioni di grande successo sul mercato.

 

Regola 1: Per creare una rivoluzione, devi innovare del tutto. La Flyknit non è semplicemente un’altra scarpa, è un nuovo processo di produzione, un’innovazione che potrebbe rivoluzionare il mercato. Il processo di produzione elimina infatti tutti i materiali in eccesso, e che la rende perfetta per ogni piede.

 

La scarpa è anche 30 grammi più leggera e può essere micro – ingegnerizzata, per migliorare la durata e la comodità. [3]

A Nike ci sono volute 195 prove per raggiungere il risultato finale: un atteggiamento di test ed errori che ha pagato, anche se la sfida adesso è quella di ridefinire parte del mercato della scarpa ed i processi interni che hanno reso Nike grande. Con questo piano, Nike mostra che non sono interessati nell’innovazione incrementale: non volevano semplicemente creare una “scarpa leggermente migliore”, ma qualcosa che li rendesse unici.

Questa è una delle caratteristiche di organizzazioni molto innovative e di successo: la capacità di mettere sempre in discussione i loro processi, le strategie e perfino la cultura, anche se questi hanno portato a risultati fenomenali. Poiché nel mondo di oggi, quello che ci porta a vincere oggi, potrebbe essere la ragione del nostro fallimento domani.

 

Regola 2: Anticipare l’evoluzione di un prodotto. Nike ha da sempre eliminato molte idee che sembravano promettenti: una volta hanno creato il magneto, un paio di calamite che si incollavano alle tempie per poi attaccarci sopra degli occhiali futuristici. Hanno lanciato il prodotto, per poi comprendere che non ci sarebbe stato abbastanza mercato. I fallimenti e gli errori sono parte di una mentalità che pensa sempre molto più avanti nel futuro. In questo modo si impara ad osservare gli scenari che ancora non esistono, cercando di identificare dei segnali deboli che ci suggeriscono quello che le persone vorranno, come vivranno tra qualche anno. È un esercizio rischioso e difficile, ma di cui si può diventare esperti con la giusta formazione e coaching. Per ridurre il tasso di fallimenti, occorre imparare ad ascoltare con attenzione il mercato ed identificare immediatamente anche microscopici cambiamenti nei comportamenti dei clienti. Pianificare la crescita oggi non vuol dire però investire di più in pubblicità, ma investire in una mentalità ed un atteggiamento che cercano continuamente di innovare. Formare e fare coaching alle persone nei nostri team per avere questo tipo di atteggiamento è essenziale, perché l’innovazione potrebbe arrivare dall’AD come dal commesso al negozio, che sente ogni giorno i clienti che si lamentano, avanzano richieste o lodano i nostri prodotti.

 

Regola 3: guida i tuoi partner. La Fuelband è il risultato di una collaborazione e condivisione di idee tra Nike ed altri partner esterni, chiamati a lavorare sul prodotto perché diventasse irresistibile. Nel mondo odierno, le società non possono pretendere di avere tutte le conoscenze e le capacità di creare qualcosa di estremamente innovativo: occorre troppa expertise. Nike si è fatta aiutare da partner come la società di design industriale Astro Studios, le società di costruzione Whipsaw e Synapse  ed un’agenzia di digital marketing, R/GA. Il grande merito di Nike è stato quello di guidare un Team di diversi giocatori verso uno scopo comune: creare un braccialetto innovativo e bellissimo che tutti vorrebbero indossare. Nel processo, tutti hanno dato il loro contributo al risultato finale e tutti hanno proposto anche idee stupide: il segreto è di essere il Leader di un team altamente performante, incoraggiandolo ad andare avanti anche quando il successo tarda ad arrivare e sembra di essere davanti ad un muro. L’innovazione è un percorso confuso, difficile e rischioso. Mettendo  insieme i migliori esperti nel loro campo, Nike si è potuta assicurare che la Fuelband fosse il prodotto migliore che potessero produrre.  Questa storia di successo è frutto dell’abilità di Nike di creare e guidare un Team di esperti verso una direzione completamente nuova.

 

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Regola 4: crea una solida cultura della società. All’interno di Nike, tutte le innovazioni sono un segreto. Quando presentano un prototipo, ti comunicano subito che tu sei uno dei pochissimi fortunati ad averlo visto al di fuori di Nike. Questa cultura dell’innovazione che rende i loro prodotti qualcosa di prezioso da conservare gelosamente, qualcosa di così importante che devi nasconderlo ad occhi indiscreti, fa sentire le persone che ci lavorano all’interno parte di qualcosa di importante. Anche questo rende Nike così interessante per i talenti ed  abbassa il ricambio del personale. In effetti, se hai lavorato per Nike per meno di 10 anni, sei ancora un  novellino. [4]


[1] Fast company article: http://www.fastcompany.com/most-innovative-companies/2013/nike

[2] Fast Company article: http://www.fastcompany.com/most-innovative-companies/2013/nike

[3] Fast Company article: http://www.fastcompany.com/most-innovative-companies/2013/nike

[4] Fast company article: http://www.fastcompany.com/most-innovative-companies/2013/nike

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