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Mar 23
Legge di Fraisse gestione del tempo | NOVAXIA

La gestione del tempo e la legge di Fraisse

“Il tempo è una variabile soggettiva – il tempo impiegato in attività piacevoli passa molto più velocemente del tempo impiegato in attività poco piacevoli o noiose”.
Questa è la legge di Fraisse, una delle 7 leggi del tempo che quando vengono applicate permettono di ottimizzare al meglio tempo e attività. Il suo ideatore è lo psicologo francese Paul Fraisse il cui nome è particolarmente legato alle ricerche sulla percezione del tempo (tempo soggettivo, durata degli eventi etc.).
La legge di Fraisse: ottimizza il tuo tempo
Ne abbiamo fatto tutti esperienza. Quando svolgiamo un compito noioso, per noi pesante e monotono, il tempo sembra non passare mai, mentre quando ci impegniamo in attività che riteniamo interessanti, costruttive, creative e piacevoli, il tempo “vola”. Il rischio in questa percezione del tempo sta nella programmazione delle nostre giornate. In azienda, ci troviamo a impegnarci in attività piacevoli e meno piacevoli ma spesso rischiamo di dare molto più spazio alle attività che ci danno piacere a discapito di compiti altrettanto importanti ma meno piacevoli.

La legge di Fraisse: pianifica il tuo tempo, crea degli obiettivi
Un responsabile di un team, ad esempio, potrebbe dedicare molto tempo ad attività di pianificazione e progettazione per cui è portato e molto meno tempo alla crescita e alla coesione dei membri del team. Perseguendo questa strada si corre il rischio di avere un team poco affiatato, che non comunica bene, che non lavora per obiettivi condivisi. I conflitti interni non vengono monitorati e risolti con sufficiente velocità.
Un altro classico esempio è il venditore che preferisce andare a trovare i clienti fidelizzati che conosce per nome e con i quali ha un ottimo rapporto, non dedicando abbastanza tempo alla creazione di nuovi contatti e alla visita di potenziali clienti molto interessanti perché sono difficili da gestire. In questo caso, il venditore quindi fidelizzerà sempre di più la cerchia dei clienti “storici”, perdendo però importanti opportunità di sviluppo dell’azienda.

Come sfruttare la legge di Fraisse a nostro vantaggio?
L’applicazione della legge di Fraisse sul posto di lavoro ci permette programmare con sicurezza tutte le attività in agenda, indipendentemente dalla loro priorità:

• Imporsi di inserire un’attività poco interessante alla fine di un’attività più piacevole. In questo modo, si “smarcano” anche compiti che non riteniamo interessanti e che sostituiremmo volentieri con altre attività più appaganti. Inoltre, con questo tipo di programmazione “recuperiamo le energie” alternando attività piacevoli ad attività meno interessanti.
• Programmare in agenda le attività più importanti e prioritarie. In questo modo, la nostra modalità di scelta non si baserà sul binomio “piacere/non piacere” ma sull’utilità e priorità di un’azione. In questo modo sceglieremo tutte le attività più importanti e non solo quelle che ci piacciono.
• Aumentare il piacere delle attività per noi meno piacevoli. Ognuno di noi reagisce a motivatori diversi: qualcuno di noi ama la sfida e si motiva dandosi dei risultati da raggiungere. Altri amano essere sotto pressione, per cui si danno delle scadenze da rispettare, oppure iniziano a lavorare solo quando la scadenza è ormai prossima. Altri ancora lavorano con più piacere in modo estremamente intenso, con frequenti piccole pause tra una fase di lavoro e l’altra.
• Scoprire cosa ci motiva e fa rendere più interessante anche il lavoro più monotono aiuta a rendere anche queste attività molto più interessanti. Se dobbiamo riempire un database con 200 nominativi, ad esempio, e ci piace la sfida, possiamo motivarci cercando di arrivare a 50 prima di pranzo, ad esempio. Oppure, se siamo più motivati da piccoli progressi seguiti da una ricompensa, possiamo fare una pausa di cinque minuti ogni 30 nominativi riempiti, che ci permette di rendere il processo motivante e di ricaricare le batteria nella modalità che preferiamo.

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1 Comment

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