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Dic 22

La schiavitù del piacere

Negli ultimi anni, soprattutto nel mondo Occidentale, è comparsa la retorica del “piacere”: fai quello che ti appassiona, ti dicono, fai solo quello che ti piace, fai quello che vuoi e non quello che devi.
La passione, una Visione autentica che ci guida nei nostri obiettivi, è fondamentale per agire con costanza e motivazione: ma ogni obiettivo ambizioso ha sicuramente in serbo azioni noiose e difficili, momenti frustranti, attese snervanti, ostacoli ostici da superare.
Chi non ha la resilienza emozionale per superare questi omenti è destinato a fallire.
Chi fa solo quello che piace, è schiavo delle proprie emozioni ed abbandonerà ogni obiettivo non appena questo non mostra le sue difficoltà. Diventiamo delle banderuole al vento e non completeremo mai le nostre azioni, raggiungendo così scarsi risultati in ogni settore della vita.

Per essere padroni del proprio destino, dobbiamo aumentare la nostra resilienza emozionale, la capacità cioè di andare avanti anche nei momenti difficili.
Per farlo occorre prima di tutto consapevolezza. Ecco alcuni consigli:

1. Definisci il percorso che ti porterà all’obiettivo e soprattutto definisci tutti gli ostacoli, le risorse che ti mancano, le difficoltà che prevedi, le competenze che ancora non hai e che ti servono per arrivare dove vuoi. Mappale su una linea, in modo che tu abbia un’idea di quando le incontrerai.
2. Concentrati poi sulle prime due o tre difficoltà, per diventare consapevole di cosa ti mette in serbo il futuro. Chiediti:
a. È questo che voglio?
b. Sono disposto a pagarne il prezzo?
c. Sono convinto di passare attraverso queste difficoltà?
3. Pianifica poi la prima difficoltà o il primo ostacolo che dovrai affrontare. Mancano dei soldi che ti servono? Non hai una competenza fondamentale? Non sai come risolvere un problema? Definisci con chiarezza quali azioni farai per diminuire la fatica associata a tale azione e definisci una strategia che ti appartenga il più possibile, in modo che tu sia motivato anche nei momenti difficili. Se ad esempio sei motivato dalle sfide e ti mancano 10.000 euro per lanciare la tua attività, definisci un conto alla rovescia in cui sfidi te stesso per scalare 1000 euro al mese ed arrivare alla fatidica cifra. In questo modo la parte difficile ti motiverà, e diventerai più resiliente.

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