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Ago 27

Il Piano d’Azione nella sessione di Coaching

Il Coaching ha dimostrato la sua grande efficacia nel tempo; sempre più aziende lo utilizzano per i team e gli individui nelle loro organizzazioni e quasi tutte le multinazionali hanno un budget riservato a programmi di Coaching.
Una delle ragioni per la grande efficacia del Coaching è il fatto che il percorso prevede Piani d’Azione; i Coachee devono agire e quindi mettere in atto, subito, il cambiamento desiderato. Il fatto che il percorso di Coaching sia costruito in modo graduale permette alla persona di attuare un cambiamento o raggiungere un obiettivo con azioni controllate.
Prima di tutto, dobbiamo fare scrivere sull’agenda il piano d’azione: infatti bisogna ricordare che

Se non è scritto in agenda, non esiste.

Quante volte promettiamo a noi stessi di fare azioni che poi puntualmente rimandiamo perchè non così urgenti? Un cambiamento di un Coachee può essere una forza che rema contro le abitudini ormai costituite e gli impegni della giornata e quindi bisogna inserire l’azione dell’agenda.
E’ importante anche ricordare le domande da fare al Coachee per preparare un Piano d’Azione efficace:

– cosa farai?
– come lo farai?
– quando lo farai?
– dove lo farai?
– con chi?

Il Coachee scriverà il Piano d’Azione in questo modo:

In questa data
Io farò questo
In questo modo
Con questo risultato

È importante fare dichiarare il risultato desiderato, perché il Coache possa modificare eventualmente il Piano d’Azione in caso di cambiamenti imprevisti nell’ambiente o nella situazione. Infine, bisogna aiutare il nostro Coachee a proteggere quell’appuntamento che si è dato: sappiamo che le nostre abitudini sono molto forti e urgenze non importanti ma ormai presenti da mesi o anni nella nostra agenda possono facilmente sembrare vitali, mentre un Piano d’Azione del percorso di Coaching può essere visto come qualcosa di rimandabile.
Ecco quindi un’ultima domanda utile per proteggere l’azione della sessione di Coaching:

Come proteggerai il tuo Piano d’Azione?

Proteggere significa farei in modo che non venga visto, dal Coachee stesso, come un’azione non così importante rispetto a quelle routinarie. Quando accadono degli imprevisti, il Coachee deve sapere come agir per potere comunque ritagliarsi il tempo per completare il Piano d’Azione: questo ci permette di aumentare la probabilità di successo del Coachee.

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