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Ago 11
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Il percorso di Coaching – dal grande obiettivo, ai piccoli passi

Il Coaching è una metodologia estremamente efficace grazie alla sua struttura, che permette di sfruttare al meglio le nostre competenze di goal-setting, la motivazione, la capacità di cambiare e di raggiungere il risultato.

Il Coaching infatti è un percorso, fatto di sessioni, ognuna delle quali richiede un Piano d’azione.
Alcune delle ragioni principali per le quali non raggiungiamo un obiettivo sono le seguenti:
Guardiamo il traguardo e lo paragoniamo con il punto in cui siamo al momento. Notiamo che la distanza è lunga e ci arrendiamo, perché ci aspettiamo di doverlo raggiungere con un unico salto. Il Coaching invece ci permette di fare un passo alla volta. I Piani d’Azione fanno agire e sperimentare, cosicché il passo successivo verrà fatto con più coraggio, consapevolezza e competenza. Ad ogni passo siamo persone diverse, cosa che non potevamo immaginare quando abbiamo intrapreso il cammino.
• Siamo molto rigidi sulla strategia e flessibili sull’obiettivo. Cambiare strategia quando serve, riconoscendo quindi il nostro errore o l’impossibilità di percorrere una strada è una delle competenze fondamentali per raggiungere obiettivi complessi. Molto spesso invece le persone sono rigide sulla strategia (non posso fare altro, è la mia unica scelta, non ho altre strade) e flessibili sull’obiettivo (se non posso raggiungere quello che voglio, mi accontento). Per raggiungere i propri obiettivi invece occorre essere rigidi sull’obiettivo, ma flessibili sulla strada e cambiare quando necessario. Il Coaching, quando incontri un ostacolo, ti chiede: “qual è la migliore alternativa per arrivare dove vuoi?
• Ascoltiamo un dialogo interno negativo. Il nostro dialogo interno a volte ci può aiutare, ma potrebbe essere anche il nostro peggior nemico. Influenzato anche dall’ambiente e dalle persone, il dialogo ci racconta del nostro probabile fallimento e, se lo ascoltiamo, ci arrendiamo. Nel Coaching si lavora con “assenza di giudizio” vale a dire osservando la realtà senza giudicarla. Un ostacolo è solo una sfida da superare, non è la dimostrazione che non ce la potremo mai fare.

Esercizio

1. Pensa ad un obiettivo ambizioso che vuoi raggiungere. Definisci con cura il traguardo, ideale ma realistico, a cui vuoi arrivare alla fine del percorso.
2. Definisci la prima azione che devi compiere per potere avvicinarti all’obiettivo. Adesso dimentica tutto il percorso che dovrai fare e concentrati sui prossimi 30 giorni: quali sono le azioni fondamentali che ti aiuteranno ad avvicinarti il più possibile ad esso?
3. Osserva il tuo dialogo interno: cosa ti sta dicendo rispetto all’obiettivo e a te stesso? Cosa sta raccontando rispetto agli ostacoli che incontrerai? Ricordati che il dialogo interno non è la realtà, ma la generalizzazione di esperienze precedenti, influenze dall’ambiente esterno e idee su cosa succederà in futuro. Ascoltalo, ma sii sempre consapevole del fatto che non sta raccontando il futuro, solo una tua visione di esso.

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