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Set 23
thinking reflection, book, internal dialogue, patience

Il dialogo interno efficace

Il nostro dialogo interno ci parla continuamente. Purtroppo, spesso lo ascoltiamo senza esserne consapevoli e senza controllare se quello che ci sta raccontando sia vero.
Così ci troviamo ad abbandonare obiettivi importanti perché “non ce la possiamo fare,” oppure perché “non abbiamo abbastanza soldi,” o perché “se sbagliamo siamo finiti”. Il dialogo interno vuole forse proteggerci, siamo portati a cercare la sicurezza ed evitare i rischi. Però spesso esagera e generalizza, senza analizzare con cura la situazione.
Il problema è che tutto questo avviene in modo così veloce, e ne siamo così abituati, da non rendercene neanche conto.
Per non farti fermare dal tuo dialogo interno:
• Rallentalo. Quando devi prendere una decisione verso un obiettivo che ti appassiona o che senti veramente tuo, fermati ad ascoltare quello che ti dici. Se ci sono pericoli o rischi reali, prendili in considerazione: la tua esperienza potrebbe salvarti. Ascolta però come ti parli e stai attento quando generalizzi, come quando ti dici: “in Italia se non sei raccomandato non vai da nessuna parte.” La stragrande maggioranza delle persone non è raccomandata, per cui vai avanti tranquillo.
• Riconosci che quello che ti stai raccontando non è la realtà, ma una tua convinzione. Quando ti dici “non ce la posso fare” ripeti la stessa frase mettendo davanti l’espressione “ mi sto dicendo che…”: “mi sto dicendo che non ce la posso fare”, “mi sto dicendo che il rischio è troppo alto,” “mi sto dicendo che devo aspettare”. In questo modo sai che non è la realtà e che devi esplorare più in fondo.
• Guarda la realtà, non le tue paure. Una volta che ti dici “non ho abbastanza soldi per partire,” comincia ad esplorare la realtà. “quanti soldi mi servono veramente?” “Quanti soldi riuscirei ad avere io?” “Con quanti soldi posso fare il primo passo?” “Come posso raccogliere più soldi?” “Come faccio a spenderne meno?” In questo modo ti devi confrontare con la realtà, che spesso è molto meno terrificante di quanto pensiamo. Oltretutto, non appena ti confronti con la realtà, stai cominciando a fare un piano e dopo non ti resta che agire.

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