Blog

Ago 10
mountain, challenge, goal, determination, persistence

Il Coaching come risposta alle sfide del mondo moderno

Il Coaching è nato come risposta alla complessità di un mondo liquido, dove le opportunità sono veloci e i rischi cambiano. In questo scenario le persone hanno bisogno di competenze avanzate di gestione della complessità, di chiarezza e della capacità di definire e portare a compimento obiettivi di lungo corso, nonostante l’incertezza.
Per questo il Coaching è diventato tanto utilizzato nelle aziende: perché risponde perfettamente al bisogno delle persone di avere, nella sessione di Coaching, uno spazio dove esplorare senza interpretazioni distorte della realtà e con l’aiuto di domande che esplorano le possibilità per arrivare al risultato desiderato.
Ogni obiettivo è fatto da un punto di partenza – lo stato presente – e da un punto di arrivo – lo stato desiderato. Quello che separa il punto A dal punto B è la strategia – se la strategia per arrivare a B è efficace, riusciremo a raggiungere il risultato, senza troppo dispendio di energie e di tempo. Se la strategia è inefficace invece, o non raggiungiamo l’obiettivo, oppure lo raggiungiamo, ma il prezzo per raggiungerlo risulta troppo alto.
I principali ostacoli alla definizione di una strategia efficace sono:
• Distorsioni nell’interpretazione della realtà – se crediamo che non ce la faremo mai, oppure se crediamo che sarà facile raggiungere quello che vogliamo, potremmo definire strategie inefficaci. È importante non giudicare la realtà ed osservarla al meglio.
• Mancanza di una direzione precisa: la mancanza del perché – che nel Coaching definiamo “Visione” – può portare a definire obiettivi demotivanti, definiti per reazione ad una realtà che non ci aggrada (una crisi, ad esempio). L’obiettivo rischia quindi di arenarsi alle prime difficoltà per mancanza di motivazione.
Mancanza della chiarezza nella definizione dell’obiettivo – spesso descriviamo il processo con cui vogliamo raggiungere l’obiettivo e non il traguardo. “trovare lavoro”, “migliorare come professionista,” “aumentare le quote di mercato,” “guadagnare di più” sono tutti processi che non ci fanno comprendere qual è esattamente il risultato desiderato. È importante definire sempre obiettivi chiari e specifici.
• Mancanza di flessibilità durante il percorso – se l’obiettivo è complesso, sarà difficile raggiungerlo senza commettere errori. Per questo è importante essere rigidi sulla direzione, ma flessibili sulla strada da percorrere, proprio come un navigatore satellitare che “ricalcola” ogni volta che andiamo fuori strada.
• Mancanza di focus – sia le aziende che le persone spesso peccano di “eccesso di obiettivi”. Ne abbiamo troppi e non abbiamo quindi la forza sufficiente per raggiungere quelli più importanti. Ecco perché è importante eliminare costantemente obiettivi, processi, attività poco utili e non prioritarie, per fare spazio a ciò che è importante.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *