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Set 08
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Domande di Coaching per gli SMART Goal

Il Coach non è un consulente – non deve essere esperto del settore in cui opera, perché lavora sul potenziale dell’essere umano e sugli obiettivi che vuole raggiungere. Lo strumento principe del percorso di Coaching sono le domande.
In questo articolo esploreremo alcune domande per definire l’obiettivo.
Domande per definire l’obiettivo:
• Cosa voglio adesso?
• Qual è l’obiettivo prioritario in questo momento?
• Cosa è importante raggiungere?
• Qual è il prossimo passo?
• Cosa devo raggiungere in questo momento?
• Qual è il mio obiettivo in questo settore?

Sembrano domande semplici, ma in realtà richiedono una precisa focalizzazione sulla direzione da prendere. Stiamo attenti a non esprimere l’obiettivo come un processo, come “perdere peso”, o “aumentare le vendite” o “migliorare la customer satisfaction”. In questo caso si parla di processi e non di traguardi, il che rende molto difficile definirli.
Per rendere l’obiettivo specifico, alcune domande che ci possono aiutare sono le seguenti:
• Cosa voglio raggiungere esattamente?
• Come saprò di avere raggiunto l’obiettivo?
• Come sapranno gli altri che io ho raggiunto l’obiettivo?
• Cosa avrò una volta raggiunto l’obiettivo?
• Come sarò io, una volta raggiunto l’obiettivo?
• Cosa ci sarà di diverso una volta che ho raggiunto il mio obiettivo?
• A che punto potrò dire: ho raggiunto il mio obiettivo?

Rispondendo a queste domande soddisfiamo anche la misurabilità dell’obiettivo. Se sono un venditore e voglio arrivare a 10 contratti conclusi al mese, ma sono solo a 4, so che ho raggiunto il 40% del mio obiettivo.
La misurabilità è strettamente legata alla tempistica, vale a dire la data di scadenza che ci diamo per raggiugere il traguardo prefissato.
L’attuabilità dell’obiettivo è ugualmente molto importante: analizzando il nostro presente, possiamo partire verso il nostro obiettivo subito?
Ecco alcune domande per analizzare l’attuabilità dell’obiettivo:
• Quali risorse posso mettere in campo subito per partire?
• Quali risorse interne mi serviranno in questa fase?
• Quali sono le azioni che possono fare subito per avvicinarmi al mio obiettivo?
• Quali routine o attività devo eliminare per liberare tempo e risorse per il mio obiettivo?
Spesso la partenza è un momento difficile, perché siamo ancora molto lontani e ci sembra che un piccolo passo non faccia veramente la differenza. In realtà quei passi sono importanti soprattutto a livello mentale, perché aumentano la nostra fiducia e l’esperienza di quel particolare percorso, aumentando quindi anche le probabilità di raggiungere il traguardo che desideriamo.
Ogni obiettivo è un percorso difficile, pieno di ostacoli e passi indietro. La motivazione è fondamentale – ecco alcune domande per mantenerla sempre alta:
• Quanto sono motivato da 1 a 10?
• Cosa devo cambiare del mio obiettivo per motivarmi 10?
• Quali processi mi motiveranno nei momenti di difficoltà? Darmi delle sfide? Ricompensarmi quando raggiungo una milestone?
• Cosa rende questo obiettivo così importante e come potrò ricordarmelo nei momenti difficili?

Le domande aiutano a definire con estrema chiarezza il nostro obiettivo, le risorse che ci servono e la motivazione che dobbiamo avere per raggiungerlo. In questo modo possiamo partire con una direzione ben chiara nella nostra mente ed una probabilità molto più alta di raggiungerlo.

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