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Ott 21
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Prendi una posizione

Amy lavorava per una redazione come scrittrice da ormai tanti anni quando ha chiesto al suo capo di potere lavorare su progetti per lei più significativi. Il capo ancora una volta ha rifiutato. A quel punto, se il capo dice no è no, giusto?
Invece Amy ha preso una posizione. Si è licenziata ed è diventata scrittrice libera professionista, per essere libera anche di scrivere i suoi libri. Ha passato anni a doversi barcamenare tra vari progetti di scrittura e le sue opere. Oggi Amy Tan è una delle scrittrici più affermate e conosciute al mondo.
Spesso ci blocchiamo quando pensiamo di avere incontrato l’”ostacolo finale”. Il capo dice NO, e quindi non possiamo fare altro. L’azienda non ci dà la carriera che vogliamo e quindi ci accontentiamo.
Disegniamo un limite immaginario nella nostra mente che, secondo noi, non possiamo più superare. Invece così non facciamo altro che renderci impotenti.

A volte nella vita bisogna superare quella linea e prendere una posizione: significa non accettare un “NO” come risposta – il segreto del successo, secondo Madonna.
Prendere una posizione è sicuramente una decisione importante: si deve fare un grande passo, di solito un grande cambiamento e con esso arrivano anche grandi responsabilità.
Però prendere una posizione ci rende liberi e potenti. Manteniamo il controllo della nostra vita, e possiamo esplorare altri progetti, attività, obiettivi per noi importanti.
Prendere una posizione significa non accettare più di aspettare che la realtà vada dove desideriamo noi, consci che potrebbe non farlo mai.
Persone e organizzazioni tentano di metterci al nostro posto: ad un certo punto dobbiamo decidere che quel limite imposto non fa per noi e che vogliamo andare oltre.
Prendere una posizione non significa “buttarsi” o “essere incoscienti” ma non accettare di perdere il controllo per il No di qualcun altro o per un evento avverso.

Per prendere una posizione:
• Dai un limite di tempo all’attesa. Fissa proprio la data di scadenza, entro la quale farai di tutto per influenzare la decisione di quella persona o aspetterai che una particolare situazione passi.
• Nel giorno preciso di tale scadenza, fai ancora una volta la tua richiesta, o tenta ancora una volta a partire per il tuo cambiamento nella stessa situazione. Se non accade nulla, decidi che è il momento di prendere una posizione.
• Pianifica la presa di posizione. Quando la scadenza è vicina, pensa a come diminuire il rischio e massimizzare l’efficacia della tua presa di posizione, perché non sia uno shock per te.
• Infine, prendi la tua posizione. A quel punto, non farlo con un piede nella situazione precedente: le “prese di posizione” esitanti sono pericolose, perché sono poco efficaci e potrebbero illuderti che, se falliscono, è perché non hai proprio scelta. Una volta che prendi una posizione, prendila con grande decisione. Sei più pronto di quanto pensi.

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