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Giu 15
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Correggere gli errori velocemente

Per fare crescere la tua professione o la tua azienda devi cambiare radicalmente il rapporto che normalmente abbiamo con gli errori.
Non commettere errori è un’ottima cosa, fino a quando non si agisce solo pensando a come non commetterli. Per non sbagliare mai, occorre diventare conservativi, rimanere nella zona di comfort e continuare a riprodurre la stessa routine che in ogni caso non darà gli stessi risultati, perché il mondo intanto cambia.
Spesso quando commettiamo un errore continuamente, questo diventa un’abitudine – la performance cala, e noi, non consapevoli della strategia inefficace che abbiamo messo in atto perché è diventata parte delle nostre routine mentali, esternalizziamo la causa. Così diamo la responsabilità del nostro mancato successo a cause esterne, il che non ci aiuta a trovare una vera soluzione.
Per questo l’efficacia è data non tanto dall’evitare gli errori, ma dall’essere consapevoli e soprattutto pronti e veloci a reagire per risolverli.
Correggere velocemente ti permette di migliorare costantemente la tua attività e di essere sempre consapevole della tua efficacia.
Ecco alcune strategie per essere veloce ed efficace nel correggere un errore:

• Definire i KPI – gli indicatore chiave di performance che mostrano l’efficacia del tuo team o della tua attività. Ad esempio, potrebbero essere gli appuntamenti per i venditori, il numero di lead per una campagna di web marketing, il numero di contratti firmati ogni mese da clienti nuovi.
• Definire i risultati chiave – quali sono i risultati chiave che devi raggiungere per sviluppare la tua attività?
• Definire i processi – quali sono le routine strategiche più efficaci per raggiungere quei risultati? Di quali fasi sono composte e quali di queste fasi sono efficaci? Quali invece sono inefficaci e devono essere modificate?
• Osservare i risultati e collegarli alle strategie – una volta che abbiamo i risultati delle nostre azioni, concentriamoci sulle strategie utilizzate, invece che cercare un alibi o una responsabilità all’esterno. Potrebbero anche essere cambiate le condizioni di mercato, ad esempio, ma questo significa anche che la nostra strategia utilizzata fino a quel momento non è più efficace e deve essere variata.
• Fare una checklist settimanale – per essere veloci, occorre osservare costantemente attività, risultati e processi. Un’osservazione settimanale ci permette di correggere velocemente eventuali errori.
• Imparare dagli errori – ogni trimestre, almeno, fermarsi un secondo con il team per valutare gli errori commessi e cosa si può imparare da essi per migliorare.

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