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Ago 12
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Non perdere il controllo – Il Coaching e la responsabilità

Il Coaching si basa su due pilastri fondamentali: la consapevolezza e la responsabilità.
Responsabilità significa vivere da protagonisti un obiettivo senza attribuire ad altre persone o situazioni il merito di un nostro eventuale fallimento.
Ogni nostra azione si confronta con il mondo e con due fattori fondamentali: il controllo e l’influenza  che vengono rappresentati dai tre cerchi della figura sotto:  

Controllo e influenza

1. Nell’area esterna, vi sono gli eventi su cui noi non abbiamo né influenza, né controllo. Un classico esempio è la pioggia: non possiamo controllarla né influenzarla. Lo stesso vale per le leggi, una crisi economica, un cambiamento nel nostro settore: possiamo solo aggiustare la nostra strategia rispetto ai cambiamenti che sono avvenuti nell’ambiente esterno. Molte persone invece si aspettano che il mondo cambi per potere raggiungere quello che vogliono: avrai sentito delle persone che si aspettano che sia lo stato a dare loro un lavoro e che magari non vogliono spostarsi da un territorio in cui il lavoro manca. Quando dai la responsabilità ad altri per i tuoi insuccessi, trasferisci a loro il controllo della tua vita: se il capo non ti dà il permesso di portare avanti un progetto interessante, puoi accettarlo, o puoi cambiare capo. A te la scelta. Il controllo rimane nelle tue mani quando, davanti ad un evento che comunque non puoi cambiare, ti fai questa domanda: “adesso cosa farò per raggiungere il mio obiettivo?”
2. Nell’area di centro, possiamo solo influenzare gli eventi. Un esempio potrebbe essere la decisione di andare a vedere un film insieme a degli amici: non possiamo controllare la loro decisione, ma possiamo influenzarla, decantando i meriti di un film rispetto ad un altro. Possiamo quindi influenza, a volte, l’ambiente intorno a noi, ricordandoci però che potremmo anche ricevere dei no. Questa è un’area in cui comunque non abbiamo il controllo e non dobbiamo mai dipendere dai “Sì” di qualcuno. Una volta che riceviamo un no, chiediamoci: “quale alternativa scelgo adesso?”
3. La terza area è quella del controllo e dell’influenza. Sono le nostre azioni o le risposte a cambiamenti esterni e sono completamente sotto il nostro controllo. Chi agisce in quest’area, davanti a ostacoli, difficoltà, momenti difficili, invece di guardare all’esterno per trovare alibi o giustificazioni (perdendo il controllo), si chiede:
• Cosa posso fare io adesso?
• Quale parte della strategia non ha funzionato e come la devo cambiare?
• Cosa devo fare di diverso?
• Qual è l’azione più importante da fare adesso?
• Da cosa riparto?
• In che modo posso avanzare in questo momento?
Come vedi queste domande riportano sempre la responsabilità alla persona, che ha quindi il 100% del controllo, e della responsabilità, della sua vita.

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