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Mag 23

Come rendere un team più autonomo

La storia è sempre la stessa: il manager o l’imprenditore hanno un’agenda strapiena e passano lunghe ore in ufficio, ma alla sera si chiedono: “ma cosa ho fatto veramente?” Sentono di non avere fatto la differenza in azienda. Hanno inseguito le urgenze e spento gli incendi dei loro collaboratori.
Hanno provato a delegare, ma anche quello non ha funzionato: i problemi comunque tornano sempre a loro.
Cosa sta succedendo? Perchè i collaboratori non sono autonomi?
Vengono preparate le procedure aziendali, il team ha compreso la richiesta del manager, ma poi i problemi continuano a tornare indietro. “Posso fare questo?” “Cosa è meglio fare, A o B?” Se sei un responsabile conosci bene la realtà.
Hai speso soldi per un corso di formazione e per un percorso di Coaching, ma la situazione non è migliorata. Non è più un problema di competenze: tu sai delegare e le persone hanno capito che devono essere più autonome. E adesso?
Il vero problema di solito è sotto la superficie e viene rivelato dalla domanda: “cosa succede alle persone se commettono un errore?”
La risposta a questa domanda è l’elemento chiave per costruire un buon team, renderlo autonomo e riuscire a delegare veramente il lavoro.
Se le persone vengono riprese, se è sempre colpa loro se accade qualcosa, se ci sono conseguenze negative quando commettono errori, è ovvio che l’autonomia che stiamo cercando venga vista come una trappola. Quindi seguiranno anche una procedura, ma si fermeranno non appena avvertono il minimo rischio di prendere l’iniziativa.
No, non hai ragione di arrabbiarti per un errore, a meno che non sia dato da un atteggiamento sbagliato. Se l’errore è ripetuto, significa che la procedura non è sufficientemente chiara; raramente è perché la persona è nel ruolo sbagliato.
Un errore deve essere visto come l’occasione per imparare, anche se si perdono dei soldi o molto tempo per rettificarlo.
Quando le persone sentono che commettere un errore non è per niente grave e anzi, il loro capo li aiuta a migliorare, allora l’autonomia verrà da sola. Persone che vivono in una cultura della paura non si fidano dei capi e dei colleghi, sono in un costante stato di stress e non prendono certo il tempo per sperimentare nuovi modi di fare le cose. Non prendono l’iniziativa, perché viene visto come un pericolo, non fanno un passo in più, perché non sanno se verranno punite o meno.
Un clima in cui c’è serenità, in cui tutti collaboriamo e ci aiutiamo a vicenda quando ci sono degli errori, è un clima ideale per creare autonomia nel team e quindi liberare il manager o l’imprenditore da tante incombenze che non appartengono più al loro ruolo.
Prima di fare corsi sulla delega, quindi, misura il clima aziendale e chiediti: “cosa succede alle mie persone se commettono un errore?”

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