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Ago 16

Come organizzare e condurre un seminario di creatività in azienda

Le aziende hanno bisogno di un’infusione di creatività per potere sopravvivere e crescere costantemente. Troppe sono le aziende che falliscono, ogni giorno, o che hanno grandi problemi, perchè continuano a mantenere modelli di business obsoleti e prodotti che nessuno vuole più. La creatività è spesso vista come qualcosa di “artistico”, una competenza romantica che poco ha a che fare con il business; in realtà, il pensiero creativo permette alle aziende di:

innovare – senza creatività, i prodotti nuovi saranno copie di quelli vecchi, e l’azienda si illuderà che questo sarà sufficiente per sopravvivere in un mercato sempre più esigente;
trovare subito soluzioni a problemi – in questo modo, i team sono stimolati a cercare soluzioni innovative, mai provate prima, invece di sopportare i problemi ed aspettare che il manager li risolva prima che diventino irrisolvibili;
• rendere più efficiente il lavoro – il pensiero creativo aiuta ad eliminare duplicazioni e processi pesanti o inutili, grazie alla capacità delle persone di trovare punti critici di un processo e trasformarli in punti efficaci.

Consigliamo di rendere il pensiero creativo una parte costante della cultura aziendale, un momento normale, che sia dato per scontato dalle persone.
Per questo consigliamo di tenere riunioni costanti di Problem-solving e di sviluppo innovativo con i propri team, perchè siano sempre allenati al pensiero creativo.
Ecco un processo semplice per iniziare ad allenare il pensiero creativo in azienda:

Iniziare presentando un problema, una sfida, una visione con una domanda. Ad esempio: “come possiamo diminuire del 50% il numero di reclami?” oppure “quale sarà il prodotto più di successo per la prossima stagione?” o ancora “cosa succederebbe se dovessimo creare da zero tutto il catalogo di prodotti di questa nostra nicchia di clienti?” Le domande permettono alle persone di non aspettarsi la soluzione da qualcuno, ma attivano il loro pensiero creativo alla ricerca di una soluzione.
▪ Darsi un obiettivo per la riunione – molto importante. Spesso i “brainstorming” non sono efficaci perchè si lascia troppa libertà nella riunione. Certo, in una sessione di brainstorming le persone del team devono essere libere di esprimersi, ma ci deve essere un obiettivo chiaro. Ad esempio “alla fine della sessione dovremo avere una soluzione per diminuire del 50% i reclami con un piano d’azione chiaro per tutti”. In questo modo le persone sanno che possono essere libere di creare, ma verso una direzione precisa.
▪ Dare i limiti – se avessimo tutte le risorse del mondo, non avremmo bisogno di creatività – pagheremmo qualcuno per creare per noi. La creatività viene stimolata dall’assenza di risorse infinite, dalla limitazione. Per questo facciamo domande che tengano in considerazione il limite, come ad esempio: “come possiamo dedicare 30 minuti a questa attività, rispettando l’orario di chiusura?” La struttura è: “come facciamo a___________ nonostante __________”

Una volta finita la sessione ricordatevi di fare un esperimento, dando un Piano d’Azione a tutti i partecipanti: senza Piano d’Azione, la riunione non sarà utile. Il processo creativo deve poi essere espresso in un’azione, che ci permetterà di trovare soluzioni migliori, se incontriamo delle difficoltà.

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