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Giu 09
high jump risk action limit

Azioni e non solo decisioni

Ogni giorno nel business si devono prendere decisioni di ogni tipo. La qualità delle nostre decisioni influenza significativamente la qualità dei nostri risultati.
Nella nostra esperienza per programmi di Coaching con centinaia di aziende, però, notiamo che spesso la quantità di decisioni prese, anche per questioni importanti, nuovi business, opportunità interessanti, supera di gran lunga le azioni fatte.
Insomma, spesso in azienda si decide molto, ma poi molte di queste decisioni non vengono attuate.
Le cause sono diverse:

• Le urgenze – decisioni importanti come un’opportunità che si è venuta a creare nel mercato o con un cliente, che richiedono tempo per essere attuate, vengono prese in momenti di “calma” ma poi rimangono sullo scaffale perché durante i periodi di picco, l’azienda non ha capacità sufficiente e soprattutto non ha i processi corretti per cogliere quelle opportunità, che dunque vengono perse.
• La complessità – spesso vengono prese decisioni sulla carta che in realtà hanno un livello di complessità molto superiore a quanto pianificato e quando si deve agire, tale livello di complessità coglie gli imprenditori e i manager di sorpresa e l’azione viene abbandonata.
• La psicologia delle decisioni – quando prendiamo una decisione ci sentiamo bene – è la conclusione psicologica di un percorso di ricerca e sperimentazione. Ci sentiamo come se avessimo già agito, anche se in realtà ancora non è successo nulla. Questa illusione dell’azione ci spinge a volte a dimenticare che quella decisione richiede azioni.

Queste pratiche ci fanno perdere moltissime opportunità come imprenditori, manager e aziende – tantissime riunioni e pianificazioni vengono poi dimenticate nella corsa quotidiana al fatturato.

Ecco alcune strategie di Coaching per agire e cogliere straordinarie opportunità di mercato:

• Diminuire le decisioni – prima di tutto, occorre essere consapevoli che una decisione senza azione non ha alcun significato, per cui è meglio dare priorità a tre decisioni molto importanti che portare avanti venti decisioni che poi non avranno seguito. Il focus è molto importante.
• Legare le decisioni ad una responsabilità – quando si prende una decisione, occorre legarla ad un responsabile. In questo modo una persona ha il controllo della decisione e deve metterla in pratica.
• Definire con cura il Piano d’Azione – la decisione deve avere una pianificazione precisa, soprattutto quella del primo mese. Definire giorni e orari precisi e responsabili per ogni attività in modo che quella decisione venga subito segnata in agenda.
• Azione immediata – la decisione diventa reale quando si agisce. Quando prendete una decisione, fate una piccola azione in quella direzione nelle prossime 24-48 ore, aiuterà la decisione a prendere forma.

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