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Lug 23

Definizione di obiettivi ad alta performance

 

In azienda si tende spesso a mantenere invariati i processi, le routine di manager, imprenditori e team, e basare gli obiettivi su tali processi. Questo accade per una ragione molto umana: tendiamo a definire la nostra zona di comfort sulla base dei processi attuali, che sono ormai conosciuti – le nostre abitudini diventano la nostra zona di sicurezza da cui tendiamo a non uscire. Così anche quando i processi sono ormai obsoleti o poco efficienti, tendiamo comunque a mantenerli, cercando di aggiustarli il più possibile per farli sopravvivere alla realtà attuale.

Quando si definiscono gli obiettivi trimestrali e annuali, in azienda il grande rischio è quello di basare gli obiettivi sui processi attuali, anche quando questi nono sono particolarmente efficienti. Se vendiamo 100, l’obiettivo sarà 105, anche se con un processo diverso potremmo arrivare a 500.

Negli studi sulla peak performance, è stato dimostrato che i Peak Performer, persone o aziende che riescono a raggiungere risultati di altissimo livello e mantenerli nel tempo, fanno una cosa diversa: invece di rispondere sempre allo stesso modo agli stimoli esterni, mantenendo fisse le loro routine, definiscono prima gli obeittivi che vogliono raggiungere, per poi costruire il migliore processo possibile. Questo permette loro di moltiplicare l’efficacia di una singola azione, perché il processo diventa routine, che non è altro che la ripetizione di azioni: se tali attività sono inefficaci, l’inefficacia si moltiplicherà nel tempo, ma se sono molto efficaci, si arriverà alla Peak Performance sostenibile nel tempo. Utilizza il nostro modulo per mappare i vostri processi inefficaci attuali e per definire nuovi obiettivi e nuovi processi nel modello di business.

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